Assicurazione sulla vita: come funziona e perché dovresti farla

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Sottoscrivere un’assicurazione sulla vita è un passo importate. Mostra consapevolezza e lungimiranza. Certo, non è mai semplice proiettarsi in un futuro in cui ipotizzare scenari avversi o le possibili conseguenze della propria dipartita, ma è un gesto responsabile anche nei confronti dei tuoi cari. Tuteli il loro futuro pianificando il sostegno finanziario di cui potrebbero aver bisogno nel momento in cui non potranno più contare sulla tua presenza.

Ma non solo. La gamma di esigenze che una polizza assicurativa sulla vita è in grado di coprire è ampia. In caso di decesso, potresti voler garantire al tuo coniuge le risorse necessarie a sostenere il mutuo della casa che avete acquistato insieme. Oppure, le spese quotidiane e l’istruzione dei vostri figli.

Invece, davanti al rischio di invalidità, potrebbe essere una soluzione sicura per sostenere la tua famiglia garantendo la loro sussistenza economica e il supporto per le cure mediche necessarie ad affrontare la malattia. E ancora, potrebbe essere una soluzione previdenziale utile per accumulare il capitale necessario a costruire una rendita integrativa.

Insomma, esistono diverse soluzioni in base alle varie situazioni della vita che potresti affrontare. Per questo è importante sapere come funziona una polizza sulla vita. Capire cosa può offrirti e quali siano le modalità con cui i beneficiari designati potranno usufruire dei proventi che ne derivano, ti aiuta a scegliere l’opzione migliore in base ai tuoi obiettivi. Vale la pena approfondire insieme.

Cos’è l’assicurazione sulla vita: costruisci un futuro più sicuro

L'assicurazione sulla vita è un tassello molto importante nello sviluppo di strategie finanziarie a lungo termine, per questo dovrebbe figurare nella tua pianificazione previdenziale. Per fare subito chiarezza, devi sapere che il ramo assicurazioni vita è ampio e comprende diverse tipologie contrattuali orientate a soddisfare varie necessità:

  • assicurazioni sulla durata della vita umana (Ramo I);
  • assicurazioni di nuzialità e natalità (Ramo II);
  • assicurazioni sulla vita connesse a fondi di investimento o indici (Ramo III); 
  • assicurazioni malattia a lungo termine (Ramo IV);
  • operazioni di capitalizzazione (Ramo V);
  • gestione di fondi pensione (Ramo VI).

Dunque, la polizza sulla vita è un tipo di contratto che sottoscrivi con una compagnia di assicurazioni, la quale si impegna a garantirti quanto pattuito in base alle tue esigenze. Mentre a te spetta l’obbligo di versare dei premi assicurativi per mantenere attiva la copertura fino a scadenza stabilita.

Poi, in caso di morte, o di sopravvivenza a una data certa, la compagnia di assicurazioni verserà l’indennità prevista alla persona, o alle persone, che hai indicato come beneficiari della polizza. I soggetti coinvolti in questa forma assicurativa sulla vita sono sempre 3 e, in base al tipo di polizza sottoscritta, possono anche coincidere:

  • contraente – persona che stipula il contratto, gestisce gli adempimenti amministrativi e paga i premi;
  • assicurato – persona esposta al rischio e titolare dell’interesse economico protetto dalla polizza;
  • beneficiario – soggetto che riceve la somma erogata dall’assicurazione, sotto forma di capitale o rendita.

Nel contratto per la sottoscrizione della polizza vita verranno determinati il premio, la durata e l’ammontare dei massimali erogabili al verificarsi di uno degli eventi oggetto della stessa. Il pagamento delpremio può essere unico, se versato una sola volta al momento della stipula, oppure ricorrente. In quest’ultimo caso, viene corrisposto periodicamente per la durata stabilita e secondo la periodicità definita in polizza: mensile, semestrale o annuale. Se il versamento del premio è ricorrente, bisogna anche considerare i costi aggiunti, ovvero la cosiddetta addizionale di frazionamento.

Spiegato in modo semplice, sostanzialmente è tutto qua. Ma allora che differenza c’è tra polizza vita e polizza morte? Cosa copre una polizza vita? Queste sono due delle domande più frequenti, poiché ci sono 3 macro-tipologie di polizze vita con peculiarità differenti ed è facile fare confusione. Togliamoci subito ogni dubbio e vediamo quali sono le principali funzioni di un’assicurazione sulla vita.

Polizza caso vita

Questa tipologia di assicurazione vita garantisce all’assicurato una rendita, o un capitale, se risulta ancora in vita alla scadenza del contratto. In queste polizze, che sono integrabili nel tuo piano pensionistico, il beneficiario può coincidere con il contraente o l’assicurato.

Quando sottoscrivi una polizza caso vita ti impegni a versare un premio assicurativo con cadenza regolare. L’ammontare di quanto versato, comprensivo di rivalutazione e interessi, verrà corrisposto sotto forma di rendita vitalizia o capitale differito. L’importo totale dipenderà da vari fattori, come l’entità dei premi versati, la durata del contratto e la politica addotta per l’investimento.

In pratica, non c’è un vero e proprio rischio contro cui ci si assicura, ma è un piano di accumulo per consolidare il risparmio e poterne disporre alla scadenza fissata. Una soluzione ottimale per i più giovani, poiché possono beneficiare di una forma di previdenza integrativa capace di garantire quella sicurezza economica che il sistema pensionistico italiano non è più in grado di offrire.

Polizza vita caso morte

È un’assicurazione sulla vita che consente al beneficiario di usufruire di una rendita, o un capitale, nel caso di decesso dell’assicurato. Dunque, rappresenta un’ottima soluzione per chi vuole garantire una certa tranquillità economica alla propria famiglia

Naturalmente, nella polizza vita caso morte il beneficiario non può coincidere con l'assicurato o il contraente. Inoltre, al momento della stipula saranno necessari specifici esami medici, che l’assicurato dovrà sostenere per garantire alla compagnia di assicurazioni l’assenza di un imminente rischio di morte.

Ma non solo, oltre alle condizioni di salute del contraente, l’ammontare del premio assicurativo sarà soggetto a diversi fattori, che rientrano nel così detto “processo di assunzione del rischio”. A titolo non esaustivo, stiamo parlando di variabili come:

  • età del contraente;
  • stili di vita che possano mettere a rischio la sopravvivenza del contraente, come l’abitudine a fumare;
  • eventuali malattie pregresse;
  • importo del capitale assicurato, ovvero l’ammontare che ritieni necessario per garantire il tenore di vita del beneficiario nel caso di una tua dipartita;
  • condizioni di frazionamento del premio;
  • durata della copertura della polizza.

Infine, possono incidere sull’importo del premio da versare anche le eventuali garanzie complementari, come l’estensione dell’assicurazione vita al verificarsi di conseguenze come un’invalidità permanente.

Inoltre, la polizza caso morte prevede 2 formule distinte:

  • a vita intera – in questo caso il contratto non presenta una scadenza e i beneficiari riceveranno quanto previsto in qualsiasi momento avvenga la morte dell’assicurato;
  • temporanea caso morte - è una polizza di rischio dove la compagnia di assicurazioni corrisponde una rendita o un capitale ai beneficiari, nel caso l'assicurato muoia entro un lasso di tempo stabilito. Oltre tale periodo, i beneficiari non avranno più alcun diritto.

Polizza vita mista

Questa polizza vita prevede, come intuibile dal nome, la possibilità che il beneficiario riceva una rendita vitalizia, o il capitale intero, nel caso l'assicurato:

  • sia in vita alla scadenza del contratto;
  • muoia durante il periodo dell'accordo. 

È una soluzione completa, perché coniuga azioni di risparmio e di tutela economica, includendo le coperture previste dalle polizze caso vita e caso morte. Tuttavia, rispetto a queste ultime, è un’assicurazione sulla vita che comprende anche un accumulo di capitale. Perciò, il premio versato sarà composto da:

  • quota relativa al rischio morte;
  • quota relativa alla componente risparmio, che viene capitalizzata e restituita come rendita o capitale alla scadenza.

La polizza vita mista può essere di 2 tipologie diverse:

  • ordinaria – prevede il saldo di un certo numero di premi prima di maturare la copertura;
  • a termine fisso – la compagnia garantisce la liquidazione spettante alla scadenza prestabilita se l’assicurato è ancora in vita. Nel caso non lo sia, la stessa dovrà comunque erogare l’indennizzo al beneficiario e rinunciare a incassare i premi non ancora pagati dall’assicurato.

Quindi, è la soluzione assicurativa sulla vita che ti consente di tutelare la tua famiglia sia in caso di morte che di incapacità di guadagno. Tra queste tipologie di polizze vita rientrano anche quelle:

  • unit linked – dove l’ammontare del capitale erogato al momento del riscatto della polizza, o di morte dell'assicurato, dipenderà dalle condizioni finanziarie previste dal fondo d’investimento interno all’assicurazione. Ne consegue che l’ammontare sarà soggetto a rendimenti e rischi correlati a questo tipo di strumento finanziario;
  • index linked – dove il premio viene versato, di solito, in un’unica rata e il rendimento è legato all'andamento di un indice finanziario (indici di Borsa, indici azionari, ecc.). Possono prevedere un rendimento minimo, in ogni caso garantiscono la tutela del capitale.

In pratica, sono strumenti misti assicurativo-finanziari che presentano le caratteristiche tipiche degli investimenti. Naturalmente, tutti questi aspetti devono essere compresi e concordati in fase di sottoscrizione della polizza, affinché tu sia sempre consapevole di quello che dovrai aspettarti dall’opzione scelta.

Qual è la migliore assicurazione sulla vita?

Riassumendo quanto abbiamo visto finora, la polizza caso vita garantisce un capitale o una rendita all’assicurato nel caso in cui risulti ancora in vita alla scadenza del contratto.

Diversamente, la polizza vita caso morte è una forma di tutela, che ti consente di proteggere il tenore di vita della tua famiglia in caso di decesso o imprevisti sfortunati, come un incidente che comporti forme gravi di invalidità. 

Invece, la polizza vita mista coniuga le caratteristiche delle precedenti due, offrendo una copertura completa con modalità che differiscono a seconda della tipologia di assicurazione scelta.

Per capire quale sia la migliore assicurazione vita per te, dovresti partire da alcune considerazioni come, ad esempio:

  • di che tipo di copertura hai bisogno?
  • chi sono i beneficiari?
  • qual è la condizione economica della tua famiglia?
  • qual è l’importo del premio che puoi sostenere?
  • quanti anni hai?
  • quali sono le condizioni contrattuali in caso di disdetta dell’assicurazione?

L’assicurazione vita migliore è quella che rappresenta la soluzione più performante in base ai tuoi obiettivi e al capitale, o alla rendita, che desideri ottenere.

Pagamento del premio delle polizze vita

È difficile stabile quale sarà l’entità del premio che dovrai versare, poiché sono molte le variabili da considerare. Seppur in modo parziale, tra i vari fattori che ne determineranno l’importo puoi includere: 

  • tipo assicurazione sulla vita che hai deciso di sottoscrivere;
  • prestazioni previste dall’assicurazione vita;
  • durata del contratto sottoscritto;
  • valore del capitale o della rendita finanziaria prevista;
  • caratteristiche dell'assicurato, come condizioni di salute, età, stile di vita eccetera.

Come già accennato in apertura, il pagamento del premio può avvenire in modo ricorrente, secondo le modalità previste dalla polizza, oppure in un’unica soluzione alla stipula dell’assicurazione sulla vita.

Infine, considera che la sottoscrizione di una polizza vita avrà anche un impatto fiscale, con annessi oneri e detrazioni di legge. Dunque, quando scegli la forma di erogazione dell’assicurazione vita al beneficiario, sarà fondamentale considerare anche le dinamiche fiscali che comporta, per valutare se convenga ricevere il capitale o una rendita. 

Assicurazione sulla vita: tutela il tuo futuro e quello dei tuoi cari

L’assicurazione sulla vita è uno strumento di risparmio che tutela i tuoi cari e ne garantisce il tenore di vita. Tuttavia, ognuno di noi ha i suoi obiettivi, vive in contesti diversi e affronta problematiche più o meno complesse. Scegliere quale sottoscrivere non è mai facile.

C’è chi vive da solo, chi ha una famiglia numerosa o chi vuole tutelare un figlio disabile. Ogni situazione andrebbe ponderata con calma e considerata insieme a un consulente esperto, un professionista che possa aiutarti a individuare la tipologia di assicurazione vita più idonea alle tue necessitàe aspettative.

Come tutte le forme di accumulo dei risparmi e di tutela del proprio tenore di vita, anche nella sottoscrizione di un’assicurazione sulla vita, il tempo è una variabile molto importante. Per questo è bene pensarci in anticipo e trarne il massimo beneficio.

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Insieme possiamo approfondire tutti gli aspetti connessi alla sottoscrizione di una assicurazione sulla vita e trovare la soluzione perfetta per garantirti un presente e un futuro più sereni.

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