La consulenza finanziaria nell’era dell’AI
Uno studio rappresentativo ed esclusivo condotto da Ipsos per conto di OVB
A chi affidi davvero i tuoi soldi: all’AI, a un consulente o a entrambi? Scopri come cinque mercati europei stanno plasmando il futuro di un sistema ibrido.
Tre numeri che riassumono lo studio
51 %
degli intervistati si aspetta che tra cinque anni un consulente, avvalendosi dell’intelligenza artificiale, sia in grado di offrire una consulenza migliore
75 %
degli intervistati si affiderebbe esclusivamente o prevalentemente a una persona per una decisione finanziaria importante
43 %
degli intervistati utilizza già l’intelligenza artificiale, regolarmente o occasionalmente, per questioni finanziarie o assicurative
La risposta non è “o l’una o l’altro”
La fiducia nelle persone rimane elevata e l’uso dell’AI continua ad aumentare. La combinazione di entrambi gli elementi è il modello più scelto per i prossimi cinque anni.
L’AI sta cambiando il modo in cui le persone s’informano sulle questioni finanziarie, ma non risponde all’esigenza di un orientamento personale. Il nostro compito di consulenti finanziari è contestualizzare le informazioni, valutarne la rilevanza per la situazione di vita individuale e sviluppare, insieme con i clienti, una strategia sostenibile a lungo termine.


Panoramica su cinque paesi
Sebbene l’intelligenza artificiale sia sempre più accettata come fonte di consigli finanziari, la consulenza personale rimane un fattore determinante per instaurare un rapporto di fiducia e sicurezza con gli investitori.
Seleziona un mercato per scoprire se le persone investirebbero denaro sulla base di un consiglio fornito dall’intelligenza artificiale.
L’AI dà consigli. Ma la rassicurazione umana conta.
Donne e uomini a confronto
79 %
delle donne in Italia non investirebbe basandosi solo su un consiglio dell’AI.
La fiducia nell’AI finanziaria cala con l’età
Il livello di fiducia più alto scende dal 27 % tra i 18-34enni al 19 % tra gli italiani di età compresa tra i 55 e i 75 anni.
Gli italiani più giovani mostrano maggiore fiducia nelle informazioni finanziarie generate dall’AI. Mentre il 27 % dei 18-34enni si fida completamente o quasi, la percentuale scende al 24 % tra i 35-54enni e al 19 % tra i 55-75enni.
L’asse parte dal 15 %, non da zero, così le differenze tra le fasce d’età risultano più evidenti.
Fonte: Q9 | Italia, n = 1.000 | Percentuale di chi ha risposto “completamente” o “per lo più” alla domanda su quanto si fidi delle informazioni finanziarie generate dall’AI
Qual è il tipo di consulenza finanziaria più adatto a te?
Tre brevi domande ti aiuteranno a individuare le tue preferenze personali. Non verranno salvati dati né inviati messaggi.
Domanda 1 di 3
Il tuo modello di consulenza
Dove ti collochi rispetto ai cinque mercati
Le posizioni dei cinque mercati sintetizzano in un unico punto due risultati dello studio: la percentuale di coloro che utilizzano l’AI per questioni finanziarie e la percentuale di coloro che si affidano a una persona. Partendo dall’elemento umano e andando verso l’AI: Germania, Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Ungheria.
Questo test autovalutativo fornisce un’indicazione non vincolante sulle preferenze personali. Non costituisce una consulenza finanziaria, di investimento o assicurativa.
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Informazioni sullo studio
Come è stato condotto lo studio
Lo studio “La consulenza finanziaria nell’era dell’AI” è stato condotto da Ipsos per conto di OVB dal 24 al 28 agosto 2026. Sono state intervistate complessivamente 5.000 persone di età compresa tra i 18 e i 75 anni in Germania, Italia, Spagna, Ungheria e Repubblica Ceca, con 1.000 intervistati per ciascun mercato. I risultati sono stati ponderati per garantire la rappresentatività del campione.