Investire in immobili conviene ancora?

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Quanto costa investire in immobili
I dati più importanti da sapere per investire in immobili

Tempo di lettura: circa 5 minuti

  • L'obiettivo dell'investimento immobiliare è quello di accrescere il valore del proprio patrimonio e generare un reddito passivo.
  • L'acquisto della prima casa rappresenta un obiettivo per molti italiani e il valore che si può ottenere con la rivendita successiva può essere molto elevato.
  • Investire in immobili comporta una spesa iniziale che può variare a seconda della zona, delle caratteristiche dell'immobile, delle condizioni di mercato e di molti altri fattori.
  • Il maggiore rischio per gli investimenti immobiliari al momento è dovuto alla crisi economica, che incide sulla capacità d'acquisto degli investitori e sulla disponibilità economica degli acquirenti.

In un clima di incertezza come quello che viviamo al giorno d'oggi, è molto comune cercare un certo tipo di sicurezza nei cosiddetti beni rifugio, primo tra tutti gli immobili.

Negli ultimi anni il mercato immobiliare è stato caratterizzato da un andamento altalenante. Dopo gli anni 2000, la crisi globale ha portato a una contrazione del settore, seguita negli ultimi anni da una ripresa. Ma investire in immobili conviene ancora oggi?

La risposta non è scontata e dipende da molti fattori, come ad esempio la zona geografica, le condizioni dell'immobile, il tipo di investimento. In questo articolo cercheremo di analizzare i pro e i contro di investire in immobili, alla luce dei cambiamenti del mercato e degli scenari futuri.

Cosa significa investire in immobili

Gli investimenti immobiliari consistono nel generare reddito e guadagni sul lungo termine attraverso la compravendita di immobili. Quando si parla di investire in immobili, non si intende solo case, ma anche locali commerciali come uffici, negozi e magazzini.

L'obiettivo dell'investimento immobiliare è quello di accrescere il valore del proprio patrimonio e generare un reddito passivo: per questo motivo, da sempre viene considerato uno dei pilastri del mondo degli investimenti. Un investimento di questo tipo può richiedere un capitale iniziale elevato, ma una volta fatta l'acquisizione, può generare un flusso costante di rendite.

Quello immobiliare è un settore che continua ad attirare gli investitori, perché è un mercato che continua a crescere, nonostante le fluttuazioni economiche; bisogna però prestare attenzione, quando si sceglie di intraprendere questa strada. È infatti molto importante valutare attentamente il potenziale, la location e le tendenze di mercato che potrebbero influire sul rendimento dell'investimento.

Perché molti italiani amano investire negli immobili

Come dicevamo più su, l'investimento immobiliare è considerato uno dei più sicuri e redditizi. In particolare, l'acquisto della prima casa rappresenta un obiettivo per molti italiani e il valore che si può ottenere con la rivendita successiva può essere molto elevato.
Inoltre, un immobile può essere utilizzato come fonte di reddito attraverso l'affitto, e in questo modo generare una rendita passiva.

Quanto costa investire in immobili

L'investimento nel mattone presenta molteplici vantaggi: rispetto ad altri investimenti finanziari, si ha maggior controllo sulla situazione e sul proprio patrimonio, si può usufruire di detrazioni fiscali e di agevolazioni, oltre alla possibilità di ottenere un prestito ipotecario. Inoltre, un immobile può rappresentare un'assicurazione sulla propria vita e sulla vita dei propri figli.

Un altro aspetto che rassicura moltissimo gli investitori italiani è la tangibilità: gli investimenti in borsa, per esempio, possono avere un aspetto molto fumoso e virtuale, nella mente delle persone, mentre una casa o un locale sono molto reali, perché fisici.

Non tutto è oro quel che luccica, però: investire in immobili ha un costo, e non sempre è conveniente.

I costi dell’investimento immobiliare

Investire in immobili comporta una spesa iniziale che può variare a seconda della zona, delle caratteristiche dell'immobile, delle condizioni di mercato e di molti altri fattori.

In genere, per acquistare un immobile serve qualche migliaio di euro, ma il costo può arrivare anche a cifre molto alte. A questo si sommano poi le spese notarili, quelle per la registrazione dell'atto e le varie tasse che devono essere pagate.

E non finisce qui: ci sono infatti anche i costi di manutenzione e di ristrutturazione, per chi decide di acquistare un immobile da ristrutturare o da adibire ad attività turistica.
Se l'investimento prevede un mutuo, poi, bisogna calcolare gli interessi e ulteriori spese notarili e di gestione.

In generale, l'investimento in immobili richiede una buona pianificazione economica: ecco perché dovresti valutare attentamente tutti i costi che comporta, anche quelli meno evidenti.

Quando è conveniente investire in immobili

Quindi quando conviene investire in immobili?
In genere, può essere una buona scelta quando si dispone di un capitale cospicuo da investire e si cerca una forma di investimento a lungo termine che offra rendimenti sicuri e costanti.

L'immobiliare può essere particolarmente adatto a coloro che cercano una forma di investimento che non richieda un'attenzione costante e costi di gestione troppo elevati, anche se è comunque sempre importante tenere in considerazione eventuali spese di manutenzione, tasse e altri costi accessori.

In ogni caso, l'acquisto di proprietà può essere un modo per creare patrimonio e diversificare il proprio portafoglio di investimenti, oltre a fornire stabilità finanziaria e una forma di reddito passivo che può essere utilizzata per finanziare altri progetti.

Gli investimenti immobiliari quando c'è l'inflazione

Quando si parla di inflazione, l'investimento nel settore immobiliare è spesso considerato una delle migliori opzioni disponibili. Investire in immobili, infatti, può essere un'ottima soluzione per proteggere il proprio patrimonio durante un'epoca di inflazione.

Il mercato immobiliare è in grado di offrire rendimenti stabili e costanti, che possono aumentare le possibilità di guadagno dell'investitore. Inoltre, quando l'inflazione colpisce il mercato, il prezzo degli immobili tende a salire, il che rende l'investimento ancora più vantaggioso.

In ogni caso, l'investimento nel settore immobiliare può portare diversi benefici e può essere considerato uno dei migliori modi per proteggere il proprio patrimonio durante un periodo di inflazione.

Investimenti immobiliari e inflazione

Quali sono i rischi negli investimenti immobiliari in Italia quest'anno

Il maggiore rischio per gli investimenti immobiliari al momento è dovuto alla crisi economica, che incide sulla capacità d'acquisto degli investitori e sulla disponibilità economica degli acquirenti: mettere in affitto o rivendere un immobile diventa più difficile.

In secondo luogo, è importante considerare l'impatto del cambiamento climatico sulla proprietà immobiliare. È fondamentale prestare attenzione alla posizione dei tuoi acquisti, in modo da prevedere la probabilità di danni causati da inondazioni o altre catastrofi naturali.

In terzo luogo, bisogna tenere presente il quadro politico in Italia, che potrebbe causare incertezza e instabilità. Le frequenti crisi di governo possono rendere più difficile prevedere il futuro del settore immobiliare.

È meglio investire in immobili o in azioni?

Probabilmente ti sarai fatto questa domanda innumerevoli volte: cosa è meglio scegliere, un investimento immobiliare o in azioni?
Come sempre, non esiste una risposta jolly, ma molto dipende dalle tue esigenze e dal tipo di investimento che vorresti fare.

Investire in immobili può essere un'opzione vantaggiosa per chi cerca un investimento a lungo termine e un ritorno stabile sull'investimento. Gli investimenti immobiliari, poi, sono generalmente meno volatili rispetto al mercato azionario, ma richiedono una maggiore disponibilità finanziaria iniziale, e bisogna tenere conto dei costi relativi alla proprietà, tra cui manutenzione, tasse, assicurazione e possibili debiti.

D'altra parte, investire in azioni può offrire un potenziale di guadagno più elevato rispetto agli investimenti immobiliari, ma comporta anche una maggiore volatilità e un rischio di perdita maggiore. Inoltre, gli investimenti azionari richiedono una maggiore attenzione alle dinamiche del mercato e una costante valutazione delle opportunità di investimento.

Se hai una disponibilità economica elevata, esiste una terza opzione: diversificare il tuo portafoglio e investire una parte di capitale in azioni e una parte in immobili, in modo da ottenere il massimo da entrambe le possibilità.

Hai deciso di investire in immobili?

Qualsiasi cosa tu abbia deciso per i tuoi investimenti, le variabili che dovrai prendere in considerazione sono molte: è vero che gli investimenti immobiliari sono meno volatili, ma richiedono un capitale iniziale piuttosto alto e possono avere costi invisibili a un occhio poco attento.

Hai deciso di investire in immobili?

Una consulenza finanziaria può aiutarti a prendere in considerazione tutte le variabili e a scegliere con attenzione il tuo investimento.

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